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Maltempo in Emilia-Romagna: si aggrava il bilancio, 13 morti. Circa 10mila gli sfollati

Tutti gli aggiornamenti – Sale a 34mila il numero di utenze disalimentate dall’elettricità. Bonaccini: ‘Danni per qualche miliardo’ Delibereremo lo...

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Tutti gli aggiornamenti – Sale a 34mila il numero di utenze disalimentate dall’elettricità. Bonaccini: ‘Danni per qualche miliardo’ Delibereremo lo stato di calamità’.

Zaia firma stato emergenza, colpite province Rovigo e Venezia

Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha firmato il decreto di Stato di Emergenza per le eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate martedì 16 maggio e ieri, 17 maggio, nei territori della provincia di Rovigo e della Città Metropolitana di Venezia.

”Dopo la ricognizione dei danni effettuata dalle strutture regionali – ha detto il Presidente – sono state individuate le aree del territorio maggiormente colpite dalle intense precipitazioni di questi giorni, che hanno provocato danni soprattutto alle zone costiere. Non sono emerse criticità che hanno coinvolto direttamente la sicurezza dei cittadini ma il maltempo, che si è abbattuto senza pietà in Emilia Romagna, ha interessato anche il Veneto, fortunatamente in maniera più mitigata, lasciando comunque il segno”.

“Le forti piogge ed il vento – ha spiegato – hanno colpito, in particolare, il litorale centro-meridionale, fino al Delta del Po e la pianura limitrofa tra il Basso Veneziano e il Basso Polesine, oltre la zona di Bibione e le spiagge dei territori limitrofi. Qui, infatti, si sono registrate frequenti precipitazioni a carattere di rovescio con quantitativi complessivi anche abbondanti, fino a massimi di 50-70 mm circa. Inoltre, la persistenza dell’area ciclonica ha determinato nelle stesse aree un significativo rinforzo dei venti dai quadranti orientali fin dalle prime ore di martedì 16. Si sono registrati numerosi e diffusi interventi da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile regionale”.

“Il maltempo – ha aggiunto il Presidente – ha provocato anche una marea sostenuta sull’Alto Adriatico, dove i venti hanno soffiato in maniera forte durante tutta la giornata, in particolare lungo il litorale, con intensità media in prevalenza compresa tra 10 e 15 m/s, a tratti anche intorno ai 16-18 m/s e con raffiche massime di 25-26 m/s”. Colpite le nostre spiagge che hanno subito l’asporto di importanti metri cubi di sabbia e l’accumulo di importanti quantità di rifiuti, soprattutto di legname. Siamo veneti e come ci insegna il nostro Dna ci stiamo già rimboccando le maniche: alcuni Sindaci mi hanno riferito che hanno già cominciato a ripulire per riportare il litorale alla normalità, pronto per accogliere a braccia aperte i turisti e dare inizio al meglio alla nuova stagione estiva”.

Sindaco di Forlì, ‘qui è un incubo, danni incalcolabili ma città si rialzerà’

La situazione è ”critica malgrado la tregua meteo. Ci sono allagamenti dovuti agli straripamenti dei canali emiliano-romagnoli e di alcuni scoli cittadini. Martedì notte è stato drammatico con i nostri tre fiumi che hanno raggiunto, in contemporanea, il livello massimo di piena della loro storia. La furia enorme ha travolto tutto e tutti: alcuni nostri quartieri sono sommersi da metri d’acqua”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini.

Spero non ci siano altre vittime, aggiunge, ”sono già tre ed è il dolore più grande per un sindaco e per tutti i forlivesi”. ”Invito chi abita in campagna alla massima allerta – raccomanda il sindaco – Diamoci una mano e tuteliamo le vite, senza mai rischiare: i danni alle proprietà sono incalcolabili ma si possono ricomprare, le vite no”.

”Ci rialzeremo malgrado questa tragedia immane – conclude – Abbiamo superato le guerre mondiali e supereremo anche questa tragedia immane. Fra qualche tempo ripenseremo a questi giorni come a un brutto incubo. Da dimenticare”.

Schillaci, ‘ministero pronto a dare supporto, bene risposta sanità regionale’

“Ho assicurato al presidente Bonaccini la massima disponibilità a fornire tutto il supporto necessario per affrontare le conseguenze drammatiche dell’alluvione che ha colpito il territorio romagnolo”. Lo afferma il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in costante contatto con la Regione Emilia-Romagna.

“Il servizio sanitario regionale sta rispondendo in modo efficace – sottolinea – garantendo le urgenze e gli interventi non differibili. Voglio ringraziare i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitari e i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso, che ancora una volta stanno dimostrando grande capacità di reazione, resilienza e solidarietà. Nonostante le difficoltà di spostamento nei luoghi alluvionati, ai cittadini è garantita assistenza negli ospedali e sul territorio, dove sono operativi i medici di base. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione – rimarca – in costante contatto con le strutture regionali per ogni eventuale necessità, e rivolgo tutta la mia vicinanza alla popolazione dell’Emilia-Romagna”.

Fondazione Einaudi, ‘sosteniamo raccolta fondi per Emilia Romagna’

“Troppo dolore, troppi lutti, troppe devastazioni. Delegare allo Stato non basta, tragedie come quella che ha colpito l’Emilia-Romagna presuppongono la mobilitazione dei privati. Perciò la Fondazione Luigi Einaudi ha aderito convintamente alla raccolta di fondi promossa dal QN – Il Resto del Carlino e invita le fondazioni e le associazioni di tutt’Italia a fare altrettanto diffondendo sui propri social l’Iban IT 23 M 05387 02411 0000003944487. Un modo per aiutare i cittadini emiliani e soprattutto quelli romagnoli a ricominciare a vivere nel minor tempo possibile”. Lo dichiara il segretario generale della Fondazione Luigi Einaudi Andrea Cangini.

Usb conferma sciopero di domani, garantite attività ai territori colpiti

L’Usb conferma lo sciopero nazionale del 19 maggio nel trasporto aereo. Ad annunciarlo è la stessa Usb Lavoro privato spiegando “che è stato immediatamente esonerato già da ieri i territori colpiti dalla disastrosa alluvione di questi giorni, revocando da subito lo sciopero nazionale del trasporto aereo proclamato per venerdì per il territorio dell’Emilia Romagna e le direttrici da e per gli aeroporti di Bologna e Forlì”.

Per questo motivo, rileva, “ci ha molto sorpreso la lettera inviata solo questo pomeriggio dal ministro Salvini che invita alla revoca di tutto lo sciopero nazionale indetto da mesi su molte tematiche rilevanti e urgenti quali quelle del salario, di salute e sicurezza e della riforma di un settore non più rinviabile. Facendo appello al nostro senso di responsabilità, che abbiamo sempre dimostrato, abbiamo dato la nostra ulteriore disponibilità a garantire tutte le direttrici più vicine ai territori coinvolti, come quelle di Verona e Venezia, tenuto conto dello stato dei collegamenti ferroviari e stradali, ma non è accettabile che si faccia leva sulla gravità della situazione per revocare uno sciopero in aeroporti distanti dalle regioni coinvolte. USB conferma quindi lo sciopero nazionale di 24 ore del 19 maggio fatta eccezione per i territori e le direttrici di cui sopra”.

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