Congregazioni e novendiali: il countdown al Conclave


Le Congregazioni generali proseguiranno ogni mattina a partire da lunedì, mentre i novendiali , i nove giorni di messe in suffragio di Francesco, animeranno i pomeriggi nella Basilica Vaticana.

Il rito, iniziato oggi con la messa esequiale presieduta dal cardinale decano Giovanni Battista Re, culminerà domenica 4 maggio con la celebrazione del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato.


I novendiali, tradizione consolidata per i pontefici defunti, scandiscono il passaggio dalla fase commemorativa a quella operativa:

Ogni pomeriggio le messe in San Pietro accoglieranno porporati e fedeli, con un ruolo centrale dei cardinali di curia.

Domenica 4 maggio segnerà la fine del ciclo liturgico, lasciando spazio ai preparativi tecnici per il Conclave.

Svolta decisiva a inizio maggio
Fonti vaticane indicano due scenari per l’accesso alla Cappella Sistina:

Lunedì 5 maggio, se le Congregazioni risolveranno in tempo le questioni pendenti (in primis il caso Becciu).

Martedì 6 maggio, opzione più probabile per consentire la sistemazione definitiva di Casa Santa Marta, alloggio dei cardinali elettori.

L’ottimismo di Marx
Il cardinale Reinhard Marx, tra i papabili, assicura che l’elezione potrebbe concludersi in «pochi giorni», richiamando il Conclave del 2013, quando Bergoglio fu scelto al quinto scrutinio.

Tuttavia, la discussione sull’esclusione di Becciu – ancora in stallo – rischia di prolungare i tempi, come confermano le votazioni segrete previste dalla Universi Dominici Gregis per le «questioni di maggiore importanza».

La validità delle lettere con la “F” di Francesco resta il nodo da sciogliere nelle Congregazioni.

Si completerà l’allestimento della Sistina, con l’installazione delle cabine per il voto e la verifica dei sistemi anti-intercettazione.

I cardinali intensificheranno i colloqui informali, mentre i «papabili» cercheranno di evitare qualsiasi esposizione pubblica.

L’attesa è alle stelle, ma la Chiesa sa che l’ultima parola spetta allo Spirito Santo – e a 135 elettori chiamati a decidere in un momento storico senza precedenti