29 anni fa c’era l’ultimo episodio di Streghe: oggi il potere del trio “coincide ancora con il mio”

Un cult che non ha età e che non ha subito i segni del tempo. Il 21 maggio del 2006, in America, è calato il sipario su Streghe dopo 8 fantastiche stagioni. Alla soglia dei trent’anni, la serie tv che fu prodotta dal celebre Aaron Spelling non ha perso il suo appeal tanto da diventare uno degli show più amati dal pubblico (e non solo dai teenager). Oggi tutti gli episodi sono su Amazon Prime Video ma le mitiche “sorelle del Trio” sono entrate nel mito della serialità contemporanea.

Ci sono tante serie tv che sono rimaste immanenti nell’immaginario collettivo e una di queste è proprio Streghe. In onda in America per la prima volta dal settembre del 1998 su un piccolo network che oggi non esiste più, la serie è andata in onda fino al 21 maggio del 2006 attraversando 8 anni di grandi cambiamenti sociali, politici e culturali di un mondo che è totalmente diverso rispetto a come lo conosciamo oggi.  Considerata una delle serie fantasy più popolari di sempre, è stata trasmessa in ben 55 paesi. Nel 2006, al termine delle otto stagioni complessive, le è stato conferito il premio Academy of Motion Picture Arts and Sciences come serie più longeva della storia con protagoniste femminili. Tra gli altri numerosi riconoscimenti ottenuti vi è anche un BAFTA per l’eccellenza televisiva al noto produttore esecutivo Aaron Spelling.

Nel 2010, il quotidiano online The Huffington Post ha inserito Streghe nella top ten delle più grandi serie televisive fantasy di tutti i tempi. È inoltre il quinto telefilm statunitense più visto nel ventennio 1991-2011 in Italia. Infatti, proprio nel nostro Paese, insieme a tante altre serie tv di quel periodo, ha trovato un largo consenso da parte del pubblico. Fu Rai 2 che ha trasformato Streghe in un vero e proprio cavallo di battaglia. Dapprima la stagione 1 arrivò in seconda serata, ma a fronte di un ottimo consenso, si trasferì nella prima e lì restò fino alla sua naturale conclusione avvenuta nell’agosto dello stesso anno. Cosa resta di Piper, Phoebe, Prue e Paige? L’eredità di aver portato in tv una serie femminista senza saperlo.

Streghe, tre sorelle in lotta contro le forze del male

Dall’esterno può sembrare una serie semplice e poco incisiva ma Streghe nasconde molto bene i suoi pregi. Ambientata in una San Francisco da cartolina, le vicende si soffermano sulla vita di tre sorelle che da adulte scoprono di essere le streghe del Trio. C’è Piper con il sogno di diventare una cuoca, c’è Phoebe che è la “pecora nera” della famiglia, c’è Prue che è una donna tutto d’un pezzo (e resta solo tre stagioni), e poi c’è Paige, la sorella perduta che unisce al Trio dopo la quarta stagione.

Sono tutte donne che cercano il loro posto nel mondo ma, all’improvviso, scoprono di far parte di una lunga dinastia di streghe e, causa forza maggiore, quel mondo sotterraneo fatto di demone e leggende dell’oscurità, impone le sorelle ha usare le loro qualità per sconfiggere il male e salvare il mondo dalla disfatta. Ma bilanciare il loro essere streghe e donne non è facile e, molto spesso, rischiano di non riuscire a gestire ogni cosa. Nel corso delle sue 8 stagioni, la serie esplora tante tematiche, unite con una narrazione intesa e decisa, che riflette sul mondo di ieri, di oggi ma anche sul mondo dei sentimenti e sulla figura stessa della donna.

Una serie “magicamente deliziosa”

Brillante e mai banale, è impossibile non etichettare la serie come un vero e proprio cult. Ha avuto la sagacità di unire la commedia al dramma al femminile senza mai prendersi troppo sul serio, regalando al pubblico una narrazione impeccabile che saputo soppesare l’ironia al drama con naturalezza. Al centro di tutto resta la magia che non è il perno della storia ma il mezzo per raccontare di un mondo cosmopolita e di una realtà in cui il bene e male convivino in un equilibrio precario, senza che i due universi collidano mai. Streghe, infatti, pur trattandosi di una serie fantasy, non ha lesinato nel dare spazio alla vita delle tre sorelle con i loro amori, i dubbi, le vittorie e le sconfitte, facendo intuire come si può scrivere una storia tutta al femminile senza essere di parte.

L’uscita di scena di Prue, l’arrivo di Paige e il reboot

A causa di alcuni problemi sul set, Shannen Doherty lasciò la serie alla fine della stagione 3, uccisa dal demone Shax. Al suo posto è arriva Paige, quarta sorella ma nata da una relazione extraconiugale che, alla fine, ha avuto la forza di raccogliere l’eredita di Prue. Arrivata nella stagione 4, resta nello show fino alla fine. Durante l’ottava stagione si pensò di realizzare uno spin-off su Billie, una strega che si è unita al Trio ma il progetto è naufragato. Alle voci di un possibile sequel, è arrivato nel 2018 un reboot dello show con nuovi personaggi che, però, non ha avuto lo stesso successo dell’originale tanto da essere cancellato dopo 4 stagioni e senza un vero e proprio finale.