Crosetto, ‘raid ingiustificati, Netanyahu deve fermarsi, così cresce spirale d’odio’

guido crosetto in foto

“Come tutti i governi italiani, siamo amici di Israele. Io sono stato il primo a prendere le distanze dalle azioni di Netanyahu. In medio oriente, considero terminate da mesi le ragioni delle operazioni a Gaza, dal punto di vista degli obiettivi militari. Da quel momento, ogni azione militare non ha logica, né giustificazione, perché mette in pericolo i civili. Netanyahu continua negli attacchi, per me è una scelta totalmente sbagliata e controproducente. Benzina per chi vuole distruggere Israele perché alimenta una spirale d’odio.” Lo dice, in una intervista a Repubblica, il ministro della Difesa Guido Crosetto, riferendosi alle tensioni in crosetto medio oriente. Crosetto focalizza spesso il medio oriente nelle sue dichiarazioni.

“Hamas va combattuta e distrutta. Estirpata da quella terra – ribadisce – Ma non ha più senso farlo con i metodi militari, adesso: ne servono altri. Crosetto, riguardo al crosetto medio oriente, pone l’accento sulla necessità di limitare danni ai civili. La comunità internazionale non può più accettare che ci siano vittime civili, donne e bambini: non sono danni collaterali tollerabili, questo Israele lo deve capire. Quanto alla tregua: Hamas fa così perché non è interessata alle vittime. Sfrutta bombe e fame per reclutare”. Sul rinnovo della cooperazione militare con Israele, chiarisce: “Quell’accordo scade tra un anno, ma in ogni caso dal 7 ottobre già abbiamo interrotto ogni nuova fornitura militare”. Il crosetto e la sua visione per il medio oriente sembrano determinati a modificare l’approccio ai conflitti.