L’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Pozzuoli, Mariasole La Rana e la Presidente del Comitato Parco Senza Frontiere, Florinda Tegazzini, hanno effettuato un sopralluogo presso l’area del Parco Urbano di via Vecchia delle Vigne, per verificare lo stato dei lavori del nuovo Parco inclusivo (CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO). Con le opere quasi completate e l’anticipo già versato, grazie al contributo generoso dei cittadini, si avvicina rapidamente l’apertura ufficiale prevista per il 10 settembre.
Il progetto — nato sei anni fa dal Comitato Parco Senza Frontiere — è pensato per un’area giochi accessibile a tutti: bambini con disabilità e normodotati potranno giocare insieme, senza barriere. Saranno presenti altalene inclusive, scivoli con rampe, teleferiche dotate di imbracature, percorsi sensoriali per bambini non vedenti e superfici anti-trauma.
Il Comune di Pozzuoli ha stanziato circa 200.000 €, approvati all’unanimità in Giunta. Finora il comitato ha raccolto 35.000 € come anticipo, mentre restano da raccogliere altri 50.000 € circa per completare l’opera.
«Un grande traguardo per la comunità» ha dichiarato l’Assessora La Rana. «Il Parco inclusivo vuol dire che tutti giocano insieme, senza distinzione», ha aggiunto. Per la Presidente Tegazzini, l’area diventerà “un punto di riferimento per sensibilizzare all’inclusione all’interno dei Campi Flegrei”.
Per chi volesse contribuire alla realizzazione del parco, ecco i dati per effettuare una donazione tramite bonifico.
IBAN: IT 60 X 12345 67890 1234567890123 Intestato a: Comitato Parco Senza Frontiere Causale: Donazione parco inclusivo Pozzuoli
Entro fine luglio, il comitato effettuerà il saldo finale per l’acquisto delle giostre inclusive. L’apertura è prevista per 10 settembre 2025, momento in cui genitori e bambini potranno finalmente godere insieme di uno spazio comunitario pensato per tutti.
Donare per realizzare un’inclusione vera e concreta: uno spazio pensato per bambini con disabilità motorie, sensoriali e cognitive.
Donare per regalare immensi benefici alla collettività: l’area diventa un nuovo polo di aggregazione per famiglie e turisti.
Donare per trasferire un segnale forte: per dimostrare che, con il contributo di tutti, le barriere possono essere abbattute.
Un gesto di partecipazione oggi può trasformare il sogno in realtà il prossimo settembre. Insieme, si puó davvero fare la differenza.