Era il 7 agosto del 2005 quando sulla rete americana di Showtime ha debuttato la serie di Weeds. Con i toni di una commedia nera e un pizzico di sarcasmo, lo show ha parlato con schiettezza di droga, di spaccio e di tutto ciò che ne consegue. Ha sempre mantenuto la sua identità. Ha avuto un così grande successo che è andato in onda per 8 lunghe stagioni.
Venti anni è un lasso di tempo molto breve (anche se non sembra) per cominciare a compiere un bilancio di come si è evoluto l’universo televisivo americano. Se ci troviamo qui e discutiamo del di quello che è stato, vuol dire che, oggi, c’è qualcosa che si è spezzato nell’ingranaggio. Altrimenti perché si continua a parlare dei cult del passato? La risposta è semplice. Hanno lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo.
Tra questi è giusto parlare di Weeds, comedy che ha debuttato in America il 7 agosto del 2005. Venti anni fa, il pubblico ha conosciuto una tra le serie più iconiche, pungenti e scostumate della tv. Grazie alla storia di Nancy e della sua famiglia che, causa forza maggiore, si è trovata imbrigliata in una storia di spaccio di droga in un piccolo sobborgo americano. Un incipit di tutto rispetto e che ha fatto scalpore tanto da dare agio alla serie di imporsi in un mercato competitivo. Questo mercato era in cerca di novità. 8 le stagioni prodotte, tante le storie che sono state raccontate all’interno di Weeds
Weeds, di cosa parla la serie tv?
Come già anticipato, al centro della vicenda c’è il personaggio di Nancy interpretato da Mary- Louise Parker. Ambientata nell’immaginaria Agrestic, in California. La serie vede la vita di Nancy di fronte a un bivio dopo l’improvvisa di suo marito Judah. La donna, senza un lavoro stabile, decide di intraprendere l’attività di spacciatrice di marijuana per mantenere un agiato tenore di vita. Vuole anche assicurare una buona istruzione ai suoi due figli Silas e Shane.
Nancy, però, imbrigliata in una situazione più grande di lei, rimane sorpresa per il grande consumo di erba nella ricca area residenziale in cui vive con la sua famiglia. Questa include anche suo cognato Andy, fratello del suo defunto marito, e Lupita, la domestica scansafatiche di origini ispaniche. La vicenda implode su se stessa. Ciò avviene nel momento in cui Nancy si trova in difficoltà nel gestire i figli, la vita personale e un lavoro che mette alla prova la sua integrità morale.

Weeds, il segreto del suo successo
Weeds è un puro dramma familiare che, con i toni e ritmi di una commedia, racconta la storia di una madre. Lei si rivolge al traffico di marijuana per mantenere il suo stile di vita privilegiato dopo la morte del marito. Finisce per scoprire quanto il suo insospettabile quartiere sia terreno fertile per il commercio. Creata da Jenji Kohan, Weeds è stata molto amata sia dal pubblico che dalla critica. Ha vinto 2 Emmy e ha regalato una protagonista straordinaria. Mary-Louise Parker interpreta Nancy Botwin con un carisma sottile e una bellezza che rende quasi impossibile non amarla. Elizabeth Perkins, nel ruolo di Celia Hodes, resta nell’immaginario per una performance straordinaria. La interpreta nei panni di una donna inaridita dalla vita, infelice e che ha costruito un moro tra lei e il mondo esterno senza quasi nemmeno rendersene conto.
Ciò che rende Weeds particolare non sono le droghe o il dramma quotidiano, ma le questioni sociali che affronta. Mostra l’ipocrisia della vita suburbana e delle persone mosse da un’apparenza in netto contrasto con la sostanza stupefacente. La serie, prodotta per 8 stagioni fino al 2012, è un modo intelligente. Esso sottolinea l’ipocrisia presente in molte persone al mondo: si serve del black humour per esplorare i limiti morali e le contraddizioni della società americana contemporanea. È ancora molto, molto attuale. La trovate su Lionsgate+, canale di Prime Video.
Weeds e il possibile sequel
A maggio, Deadline ha diffuso una notizia secondo la quale la rete americana Showtime e lo studio di produzione Lionsgate Television stanno lavorando allo sviluppo di un sequel di Weeds, la dark comedy con Mary-Louise Parker. Il progetto vedrebbe la Nancy Botwin della Parker non più nell’immaginaria Agrestic, in California, ma a Copenaghen, in Danimarca. “Sarei a bordo”, ha spiegato l’attrice. “Ho adorato lavorare in quella serie tv. Come fan sarebbe meraviglioso vedere a che punto sono i protagonisti?”. Il progetto però è ancora nella fase embrionale.











