Parroco di Gaza a colloquio con il Papa, in primo piano la situazione umanitaria



La difficile situazione a Gaza continua a essere al centro dell’attenzione globale, con il Vaticano che monitora da vicino gli sviluppi e offre il proprio sostegno.

Oggi, il parroco della Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, padre Gabriel Romanelli, ha rivelato di aver avuto un colloquio telefonico con il Pontefice.

“Ci ha chiesto come stiamo”
In una dichiarazione rilasciata a Vatican News, padre Romanelli ha raccontato che Papa Leone XIV ha espresso la sua profonda vicinanza alla comunità cristiana e all’intera popolazione sofferente della Striscia di Gaza. “Ci ha chiamato”, ha detto Romanelli, “ci ha chiesto come stiamo e com’è la situazione”. Un gesto che, pur nella sua semplicità, dimostra la costante premura del Santo Padre per le persone intrappolate nel conflitto.

Questo colloquio fa seguito a diversi appelli e iniziative del Pontefice. Nelle scorse settimane, Papa Leone XIV aveva già chiesto un “immediato cessate il fuoco”, inviando un telegramma di cordoglio dopo un attacco che aveva colpito la parrocchia della Sacra Famiglia, causando vittime e feriti. Il Papa aveva inoltre inviato il Cardinale Patriarca Pizzaballa in visita a Gaza per portare aiuti umanitari e per manifestare la solidarietà della Chiesa.

La comunità cristiana di Gaza, sebbene in numero ridotto, continua a essere un punto di riferimento per la popolazione civile. Padre Romanelli ha ribadito l’impegno della sua parrocchia a rimanere al fianco dei più deboli, una missione che si inserisce nel più ampio sforzo della Chiesa per alleviare le sofferenze in Terra Santa.

“Noi continuiamo a pregare per la pace, per la libertà di tutti coloro che ne sono privati, per gli ostaggi, per la possibilità che si possano curare le migliaia e migliaia di persone ammalate e ferite”, ha sottolineato Romanelli. Un messaggio di speranza e resilienza che si unisce all’appello del Papa, volto a convincere il mondo che “questa guerra non porterà niente di buono”.

L’incontro virtuale tra il Parroco di Gaza e Papa Leone XIV sottolinea il ruolo del Vaticano come voce a favore della pace e della solidarietà, un faro in una delle regioni più travagliate del mondo.