Lecornu annuncia le dimissioni: “Missione completata”
Il primo ministro francese dimissionario, Sébastien Lecornu, ha dichiarato di considerare “completata la sua missione” durante un’intervista a France 2.
“Ho rassegnato le mie dimissioni lunedì mattina. Credo di aver dimostrato che non sono alla ricerca di un incarico da primo ministro”, ha affermato.
Lecornu ha ricordato di aver accettato di lavorare per 48 ore in condizioni difficili, spiegando che il presidente Emmanuel Macron lo aveva richiamato per condurre le trattative finali con le forze politiche dopo la crisi di governo.
“La maggioranza non vuole lo scioglimento dell’Assemblea”
Durante la stessa intervista, Lecornu ha sottolineato che la maggioranza dei deputati francesi è contraria allo scioglimento dell’Assemblea nazionale:
“La maggioranza dell’Assemblea è contraria allo scioglimento, perché vede chiaramente che non porta a una soluzione.”
Secondo il premier uscente, diversi gruppi parlamentari, in particolare quelli di sinistra, sarebbero disposti a concordare un bilancio comune per garantire stabilità politica al Paese.
“Ritengo che una strada sia possibile”, ha aggiunto Lecornu, lasciando intendere che un nuovo equilibrio politico potrebbe emergere senza ricorrere a elezioni anticipate.
Il contesto politico in Francia
Le dichiarazioni di Lecornu arrivano in un momento delicato per la politica francese, segnata da tensioni interne alla coalizione di governo e dal crescente dibattito sul futuro del Paese dopo le elezioni legislative.
Il presidente Macron dovrà ora decidere come ricomporre la maggioranza e individuare un successore in grado di garantire stabilità istituzionale e consenso parlamentare.

