Terremoto 7.4 nel Sud delle Filippine, Allarme Tsunami




Un potente terremoto di magnitudo 7.4 ha scosso le acque al largo della costa meridionale delle Filippine, innescando un’immediata allerta tsunami per la nazione e per le isole circostanti.

L’evento sismico, verificatosi in un’area vicina alla provincia di Surigao Del Sur, ha seminato il panico tra le comunità costiere, spingendo le autorità locali a emettere ordini di evacuazione.


Il sisma, inizialmente stimato a 6.9 e successivamente corretto a 7.4 dall’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia (PHIVOLCS), si è verificato a una profondità di circa 33 chilometri. A seguito della violenta scossa, il Centro di allerta tsunami degli Stati Uniti ha emesso un avvertimento per le Filippine, oltre che per Indonesia, Malesia e Palau, indicando la possibilità di onde anomale, stimate in un primo momento fino a 3 metri.
Le autorità filippine hanno prontamente invitato i residenti delle zone costiere a fuggire nell’entroterra o a cercare rifugi in aree più elevate.
L’allerta è stata estesa anche al Giappone, dove sono stati diramati avvisi alla popolazione per allontanarsi dalle coste.

Dopo ore di massima tensione, la situazione è stata gradualmente normalizzata. I sistemi di monitoraggio hanno confermato che la minaccia di un maremoto distruttivo è scemata.


“In base a tutti i dati disponibili, la minaccia tsunami è ora passata”, ha comunicato il Sistema di Allerta Tsunami degli Stati Uniti, precisando tuttavia che in alcune aree costiere vicine all’epicentro “possono verificarsi nelle prossime ore fluttuazioni minori del livello del mare”.

Anche il PHIVOLCS ha successivamente revocato l’allerta, rassicurando la popolazione che il pericolo di grandi onde anomale è rientrato.

Le Filippine si trovano lungo la cosiddetta “Cintura di fuoco del Pacifico”, una delle zone sismicamente e vulcanicamente più attive al mondo. Questo anello di faglie e placche tettoniche è la causa dei frequenti terremoti che colpiscono la regione. La storia sismica delle Filippine è segnata da eventi devastanti: un sisma di magnitudo 7.9 nel 1976 a Mindanao, per esempio, provocò circa 8 mila vittime.

Al momento, le notizie indicano che, nonostante la forte intensità del sisma e l’iniziale allerta, non sono state segnalate vittime o danni ingenti a persone o strutture immediatamente dopo la scossa. Le squadre di soccorso e le autorità locali restano comunque in stato di massima vigilanza per monitorare eventuali scosse di assestamento.