Tajani ricorda Don Baget Bozzo: “È nel Pantheon di Forza Italia, un visionario che guardava oltre”

Il vicepremier celebra la figura del sacerdote e intellettuale: “Fu un punto di riferimento per Berlusconi e un pilastro culturale del nostro movimento”

Tajani: “Baget Bozzo è parte del Pantheon di Forza Italia”

“Abbiamo inserito Don Baget Bozzo nel Pantheon di Forza Italia perché vogliamo dare figure di riferimento, soprattutto culturale”, ha dichiarato Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, durante un convegno dedicato al sacerdote-politico nella sede del Parlamento europeo in via Quattro Novembre.

Baget Bozzo – ha proseguito Tajani – è stato accanto a Silvio Berlusconi per tanti anni. Era una figura controversa, ma anche un visionario con un’intelligenza acuta che sapeva guardare oltre. Ha sempre indicato la strada da seguire.”

“Figura visionaria e riferimento culturale del movimento”

Nel suo intervento, Tajani ha sottolineato come lo studio del pensiero di Don Baget Bozzo possa oggi aiutare a rafforzare l’identità politica e culturale di Forza Italia.

“Valutare il suo pensiero è utile a rafforzare la nostra identità. Non essendoci più Berlusconi, dobbiamo riscoprire il motivo del nostro stare insieme.”

“Berlusconi e Gianni, punti di riferimento per i giovani”

Tajani ha poi ricordato il legame tra il sacerdote genovese e il Cavaliere:

“Berlusconi era travolgente per il suo carisma. Ora dobbiamo unirci attorno ai suoi valori e offrire ai giovani punti di riferimento culturali e non solo, come Berlusconi e Gianni Baget Bozzo.”

“Vide in Berlusconi l’erede di Craxi”

Il vicepremier ha anche ricordato la visione politica di Baget Bozzo, che già negli anni ’90 aveva intuito il ruolo di Silvio Berlusconi come argine alla sinistra:

“Si parlava di un Baget Bozzo socialista. Aveva capito che Berlusconi poteva essere l’uomo che, come Bettino Craxi, avrebbe impedito alla sinistra di vincere in Italia.”

Un lascito culturale da riscoprire

Il convegno ha voluto rendere omaggio al sacerdote e politologo a cento anni dalla nascita, ricordandone l’eredità intellettuale come ponte tra spiritualità, politica e pensiero riformista.
Baget Bozzo, teologo e giornalista, fu tra i primi a sostenere la necessità di una cultura cattolico-liberale moderna, anticipando molti temi poi divenuti centrali nella visione berlusconiana del centrodestra.

❓ FAQ

Chi era Don Gianni Baget Bozzo?
Sacerdote, teologo e intellettuale genovese, consigliere di Silvio Berlusconi e figura chiave nel pensiero politico di Forza Italia.

Perché Tajani lo ha definito “visionario”?
Per la sua capacità di anticipare scenari politici e interpretare il ruolo del centrodestra come argine culturale e politico alla sinistra.

Cosa rappresenta il “Pantheon” di Forza Italia?
Un insieme di figure simboliche di riferimento per la cultura e i valori del movimento fondato da Berlusconi.