Ucraina, tensione crescente: Trump e Putin uniti sulla linea anti-Europa


Un inatteso allineamento tra Washington e Mosca sta scuotendo lo scenario geopolitico. Il Cremlino ha espresso un convinto sostegno alla nuova “Strategia di Sicurezza Nazionale” del Presidente statunitense Donald Trump.

Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che gli aggiustamenti adottati da Trump – i quali contengono una dura critica all’Europa e al rischio di “cancellazione della civiltà” – sono “ampiamente in linea con la nostra visione”. Ha aggiunto che possono garantire un “lavoro costruttivo” con gli Stati Uniti per la soluzione del conflitto ucraino. Questa convergenza è vista come un’ulteriore solidificazione dell’asse Trump-Putin. Secondo gli osservatori, potrebbe prefigurare un piano russo-americano per porre fine alla guerra d’attrito in Ucraina.

Sul fronte delle trattative, il clima si surriscalda. Donald Trump Jr. ha espresso una nota di delusione riguardo alla posizione del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Devo dire che sono un po’ deluso che Zelensky non abbia ancora letto la proposta [di pace],” ha affermato Trump Jr., aggiungendo che “la Russia è d’accordo. Non sono sicuro che Zelensky sia d’accordo, ai suoi piace.”

Il figlio del Presidente ha poi lanciato un avvertimento: “Mio padre può lasciare i negoziati” se non vede progressi. La proposta di pace statunitense, secondo alcune fonti, prevedrebbe il riconoscimento de facto alla Russia della Crimea, Luhansk, e Donetsk. Inoltre, il congelamento del conflitto lungo la linea di contatto nel Kherson e Zaporizhzhia. Queste condizioni Kiev ha finora respinto, puntando al ripristino della propria integrità territoriale.

In questo contesto di crescente tensione tra USA e Ucraina, il Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha avuto un colloquio telefonico con il Presidente Zelensky.

La Premier italiana ha voluto rinnovare la solidarietà italiana a seguito dei recenti attacchi russi indiscriminati contro obiettivi civili. Ha anche annunciato l’invio di forniture di emergenza, come generatori, per sostenere le infrastrutture energetiche ucraine.

Il colloquio avviene in vista di una serie di visite di lavoro che Zelensky compirà in questi giorni a Londra, Bruxelles e Roma. In particolare, Meloni ha confermato che lo ospiterà nei prossimi giorni per contatti sul processo di pace in Ucraina con i principali leader europei.

La Meloni ha ribadito il suo sostegno all’impegno degli Stati Uniti per un percorso di pace. Tuttavia, mantiene ferma la posizione di solidarietà nei confronti di Kiev di fronte all’aggressione russa.