Spari contro la folla a Sydney: almeno dieci morti, feriti anche due agenti.
È una strage quella avvenuta oggi, 14 dicembre, a Bondi Beach, nella periferia orientale di Sydney, durante le celebrazioni di Hanukkah, una delle principali festività del calendario ebraico.
Due uomini armati hanno aperto il fuoco contro la folla riunita per l’evento Chanukah by the Sea, causando almeno dieci morti. Tra le vittime figura anche uno dei due attentatori.
La polizia del Nuovo Galles del Sud ha confermato che i due aggressori sono stati “neutralizzati”: uno è morto sul posto, l’altro è stato ferito gravemente e arrestato.
Bilancio provvisorio: morti, feriti e operazioni ancora in corso
Secondo le autorità:
- Almeno 10 persone sono morte
- 12 persone sono rimaste ferite, tra cui due agenti di polizia
- Il servizio ambulanze del Nuovo Galles del Sud ha riferito che 18 persone sono ricoverate in ospedale
- I paramedici continuano a prestare cure sul posto
La zona di Bondi Beach è stata isolata e sono in corso operazioni di bonifica per escludere la presenza di ordigni esplosivi.
Ucciso il rabbino Eli Schlanger
Tra le vittime della sparatoria figura anche il rabbino di Sydney Eli Schlanger, come confermato da un portavoce della comunità ebraica locale citato dal Times of Israel.
Un colpo durissimo per una comunità che stava celebrando una festa di luce, gioia e condivisione.
Le immagini del drone: il secondo attentatore colpito su un ponte
Le immagini diffuse dalle forze dell’ordine mostrano i momenti in cui il secondo attentatore, ancora armato, viene colpito su un ponte, da dove continuava a sparare contro i presenti.
L’uomo è ora in condizioni critiche ed è sotto stretta sorveglianza.
Chi è uno degli attentatori: il nome diffuso dai media australiani
L’emittente ABC Australia ha identificato uno dei due attentatori come Naveed Akram, 25 anni, residente nel quartiere di Bonnyrigg, a Sydney.
Dopo la sparatoria, la polizia ha effettuato un raid nella sua abitazione.
Secondo informazioni emerse dai social, il nome Naveed Akram risulta associato a uno studente che avrebbe frequentato un istituto islamico a Sydney. Le autorità non hanno ancora chiarito se l’uomo sia deceduto o sia il ferito in custodia.
Le indagini sono in corso per accertare motivazioni, eventuali legami e possibili complici.
L’evento: Hanukkah by the Sea
L’evento Chanukah by the Sea era stato organizzato dalla comunità ebraica locale e dal Chabad of Bondi e aveva attirato centinaia di persone sulla celebre spiaggia australiana per l’accensione collettiva delle luci di Hanukkah.
Cos’è Hanukkah e cosa celebra
Hanukkah è una festa ebraica che dura otto giorni e commemora la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme nel 164 a.C., dopo la vittoria dei Maccabei contro i Seleucidi.
Il nome significa “dedicazione” o “inaugurazione”.
Il miracolo dell’olio
Secondo la tradizione, una piccola quantità di olio, sufficiente per un solo giorno, durò miracolosamente otto giorni, permettendo di mantenere accesa la menorah.
Tradizioni principali
- Accensione della hanukkiah (candelabro a nove bracci)
- Cibi fritti nell’olio: latkes e sufganiyot
- Gioco del dreidel
- Scambio di doni e gelt (monete di cioccolato)
Nel 2025, Hanukkah inizia al tramonto del 14 dicembre e termina la sera del 22 dicembre. Simboleggia la vittoria della luce sull’oscurità e la libertà religiosa.
La reazione dell’Ucei: “La luce non si spegnerà”
L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) ha espresso vicinanza e cordoglio:
“Vicinanza e cordoglio in particolare alla grande famiglia Chabad Lubavich che porta con i suoi emissari luce in ogni parte del mondo. Continueremo anche nei prossimi otto giorni di Chanukah senza timori. La luce di Israele non si spegnerà con un soffio di attentati e minacce”.
Un attacco che scuote l’Australia
La sparatoria di Bondi Beach rappresenta uno degli attacchi più gravi degli ultimi anni in Australia e riapre il dibattito su sicurezza, terrorismo e tutela delle minoranze religiose.
Le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza mentre l’indagine prosegue.
