Missione d’Oriente: Giorgia Meloni vola in Asia tra geopolitica e alta tecnologia.



È ufficialmente iniziato il “tour diplomatico” asiatico della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Decollata da Roma, la premier è attualmente in volo verso la prima tappa della missione, il Sultanato dell’Oman, in un viaggio che la porterà nei prossimi giorni a toccare i vertici istituzionali di Giappone e Corea del Sud.

L’obiettivo della missione, che si concluderà il 19 gennaio, è duplice: rafforzare la presenza italiana in quadranti strategici per l’approvvigionamento energetico e consolidare partnership industriali nei settori tecnologici di frontiera, dai semiconduttori all’aerospazio.

Nel pomeriggio di oggi, 14 gennaio, Meloni sarà ricevuta a Muscat dal Sultano Haitham bin Tariq Al Said.

L’incontro giunge a poche settimane dal loro ultimo colloquio avvenuto a dicembre durante il vertice del GCC (Consiglio di Cooperazione del Golfo).

L’Oman rappresenta per l’Italia un partner fondamentale per la stabilità del Medio Oriente. Al centro dei colloqui:
Sicurezza regionale: Focus sulle crisi in Yemen e Iran.
Energia e Difesa: Consolidamento dei rapporti commerciali (l’Italia è tra i primi mercati per l’Oman) e cooperazione nel settore della giustizia e della sicurezza.

Dopo la breve ma intensa tappa mediorientale, la premier si sposterà in Giappone. Il 16 gennaio è previsto il bilaterale a Tokyo con la nuova premier giapponese, Sanae Takaichi.
Il significato dell’incontro è storico: è la prima volta che un Capo di Governo europeo visita Takaichi dal suo insediamento lo scorso ottobre.

La missione celebra inoltre il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. I temi sul tavolo includono:
Semiconduttori: Rafforzamento della filiera produttiva.
Difesa: Coordinamento sulle tensioni nell’Indo-Pacifico.
Innovazione: Collaborazioni industriali nate sulla scia dell’Expo di Osaka 2025.

L’ultima tappa sarà la Corea del Sud, dove il 19 gennaio Meloni incontrerà il Presidente Lee Jae-myung. La missione si concluderà con la firma di una Dichiarazione congiunta volta a dare un nuovo impulso strategico alla cooperazione bilaterale, con particolare attenzione alla transizione digitale e alla sicurezza informatica.

“La visita di Meloni non è una tappa momentanea, ma l’inizio di una fase strategica nuova, destinata a durare nel tempo,” commentano fonti diplomatiche, sottolineando come l’Italia stia cercando di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel dialogo tra il Mediterraneo e l’Estremo Oriente.