Il “Re delle criptovalute” segna una prova di forza decisiva superando la resistenza dei 94.000$. Mentre Piazza Affari e le borse europee si muovono con cautela, il settore crypto accelera, portando la performance da inizio 2026 a sfiorare la doppia cifra.
Dopo un mese di dicembre caratterizzato da una fase di consolidamento laterale, Bitcoin (BTC) ha finalmente rotto gli indugi. Nella giornata di ieri, la principale criptovaluta per capitalizzazione ha confermato il superamento della resistenza psicologica e tecnica dei 94.000$, un livello che aveva respinto ogni tentativo di allungo nelle ultime sei settimane.
Il movimento non è stato solo una violazione formale: la spinta rialzista ha alimentato un rally repentino che ha portato le quotazioni a toccare un massimo di 97.850$. Questo balzo in avanti aggiorna il bilancio del nuovo anno: la performance di Bitcoin da inizio 2026 si attesta ora a un solido +9,56%, segnalando un forte ritorno di interesse da parte degli investitori istituzionali e retail.
Mentre il comparto crypto festeggia, i mercati azionari tradizionali mostrano un volto più cauto. Nella seduta odierna, Piazza Affari e le principali piazze europee hanno registrato lievi cali, appesantite dalle prese di beneficio dopo i rialzi dei giorni scorsi.
Piazza Affari: L’indice FTSE MIB oscilla intorno alla parità (con una leggera flessione dello 0,3% a metà giornata), condizionato dalla debolezza del settore automotive e del lusso.
Settore Difesa: In controtendenza brilla il comparto della difesa, con Leonardo (+2,4%) e Fincantieri (+3%) che guidano i rialzi, sostenuti dalle rinnovate tensioni geopolitiche internazionali.
Wall Street: I futures americani restano positivi, galvanizzati dai risultati trimestrali di colossi bancari come Goldman Sachs e Morgan Stanley, che continuano a mostrare una resilienza superiore alle attese.
Cosa aspettarsi ora?
Il breakout di Bitcoin sopra i 94.000$ apre la strada verso l’ambizioso traguardo dei 100.000$, un livello mai raggiunto prima che rappresenterebbe una pietra miliare storica. Tuttavia, gli analisti avvertono: l’ipercomprato di breve periodo potrebbe innescare una fase di test del nuovo supporto (ex resistenza) a quota 94.000$ prima di nuovi affondi rialzisti.
Sul fronte azionario, l’attenzione resta alta sui dati macroeconomici e sulle prossime mosse delle banche centrali, che dovranno bilanciare la lotta all’inflazione con la necessità di non soffocare la crescita economica in questo avvio di 2026.
La volatilità resta elevata in entrambi i comparti. Il superamento di livelli tecnici chiave come quelli visti su BTC richiede spesso una conferma volumetrica per essere considerato un segnale di inversione di lungo periodo.



