Musica tra cielo e terra

ACCADDE DOMANI - Francis Poulenc e la musica delle parole

Il Memorial “Armando Pelosi” un evento unico.

Nel cuore pulsante di Baia e Latina, laddove la storia incontra la spiritualità, si prepara un evento che promette di trascendere la semplice esecuzione musicale. Il Concerto Memorial “Armando Pelosi”, che si terrà nella suggestiva cornice della Chiesa di S. Stefano, non è solo un tributo a una figura amata, ma una vera e propria celebrazione dell’eccellenza artistica territoriale.

La locandina svela un programma di altissimo profilo, affidato a interpreti che incarnano la passione e il rigore della grande tradizione classica:

Il soprano Alina Malgieri guiderà l’ascolto con la sua sensibilità interpretativa, capace di dare corpo e anima alle arie più toccanti.

Il trio di violini composto da Aldo D’Onofrio, Antonia Leone e Manuel Altieri promette un dialogo vibrante, tessendo trame sonore che spaziano dal vigore tecnico alla dolcezza lirica.

Il timbro vellutato del clarinetto di Biaggio Ciallella aggiungerà una sfumatura di profondità e malinconia costruttiva all’insieme.

Al pianoforte, Michele Leone avrà il compito di sostenere e unire queste diverse anime, garantendo un equilibrio armonico impeccabile.


La scelta della Chiesa di S. Stefano non è casuale. L’acustica sacra e l’estetica del luogo sacro fungono da cassa di risonanza naturale per un messaggio che va oltre le note: il ricordo che si fa arte.

L’immagine del bosco innevato di luce che fa da sfondo alla comunicazione dell’evento suggerisce un cammino di speranza e rinascita, un sentiero dove la musica funge da guida verso la bellezza assoluta.

Assistere a questo concerto significa partecipare a un rito collettivo di memoria e cultura. In un’epoca di distrazioni veloci, il Memorial “Armando Pelosi” ci invita a fermarci, ad ascoltare e a lasciarci cullare dal talento di artisti che dedicano la vita alla ricerca della perfezione sonora.

Sabato 7 febbraio, ore 19:30. Un appuntamento imperdibile per chi crede che la musica sia il linguaggio più alto per onorare chi abbiamo amato.