Referendum Giustizia : affluenza al 14,9% alle ore 12. Seggi aperti fino a domani

Referendum giustizia giusta: ecco perché andare a votare (e votare 5 sì) è meglio che andare al mare

Si è chiusa la prima rilevazione della giornata per il Referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia.

Secondo i dati definitivi diffusi dal Viminale tramite il portale Eligendo, alle ore 12:00 l’affluenza nazionale si è attestata al 14,9% degli aventi diritto.

La partecipazione mostra un’Italia a due velocità, con uno stacco netto tra le regioni del Nord e quelle del Mezzogiorno:
Le più virtuose: In testa l’Emilia-Romagna, dove ha votato il 19,4% degli elettori, seguita da Friuli-Venezia Giulia (17,8%), Lombardia e Liguria (entrambe al 17,5%).

Le “maglie nere”: L’affluenza più bassa si registra in Calabria (9,7%) e Basilicata (9,8%), le uniche regioni a non aver ancora superato la soglia del 10%.
A livello provinciale, Roma fa segnare una buona partecipazione superando il 17%, mentre nel Lazio il dato complessivo si ferma al 16,2%.

Cosa si vota e l’assenza del quorum
Il quesito referendario riguarda la riforma della giustizia (Legge costituzionale n. 253 del 30 ottobre 2025), che introduce modifiche cruciali come la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare.

È fondamentale ricordare che, trattandosi di un referendum costituzionale confermativo ex art. 138 della Costituzione, non è previsto alcun quorum: la riforma sarà confermata o respinta in base alla maggioranza dei voti validamente espressi, indipendentemente dal numero di cittadini che si recheranno alle urne.

Per chi non avesse ancora votato, i seggi rimarranno aperti secondo il seguente calendario:
Oggi, domenica 22 marzo: fino alle ore 23:00.
Domani, lunedì 23 marzo: dalle ore 07:00 alle ore 15:00.

La prossima rilevazione ufficiale sulla partecipazione al voto è prevista per le ore 19:00 di oggi, seguita da quella definitiva delle 23:00 alla chiusura della prima giornata.