Iperproduttività: Sicuri sia la scelta giusta?

Iperproduttività: Sicuri sia la scelta giusta?

Iper-Produttività.

Scopriamo assieme come liberarsi dalle catene mentali e diventare padroni del proprio pensiero come fanno le persone di successo.

Da valore, a distruzione.

Da pregio, a difetto.

Da obbiettivo, ad abbandono.

Manuel cosa sei diventato? Un poeta omerico?

Ancora no amici miei. Ma forse un giorno, chissà…

Tornando a noi, oggi andremo ad analizzare assieme un fenomeno sociale che sempre di più sta letteralmente “divorando” la vita della maggior parte delle persone (compresa la mia fino a pochissimo tempo fa).

Ma perché dico cosi?

Seguitemi, oggi vi dirò qualcosa di estremo valore.

Vi racconto la mia esperienza e ciò che ho imparato sulla mia pelle, di modo che possa essere d’esempio per voi.

Il Manuel di qualche tempo fa, era un ragazzo sognatore, con una passione estrema per la crescita personale (tanto da diventarne promotore), con tanti obbiettivi da raggiungere per sé e per le persone a lui care.

Che bello Manuel, ma dove sta il problema? Non mi sembra ci sia niente di sbagliato, anzi.

Aspettate. 

Il problema è uno solo. 

La voglia di raggiungere i risultati e gli obbiettivi prefissati, era cosi’ alta, da diventare un ossessione incontrollata.

La “smania” di raggiungere i miei desideri era così radicata in me, tanto da focalizzare ogni mia azione, pensiero e minuto della mia giornata sul come ottenere risultati.

Aprivo gli occhi, e la mia testa iniziava a bombardarmi di pensieri del tipo: “Fai questo, sei in ritardo, ora dalle 09:00 alle 13:00 fai questo, e poi il pomeriggio fai questo).Cioè la mia mente mi aveva già organizzato tutta la mia giornata.

E come se non bastasse, mentre svolgevo una delle cose da fare, la mia mente mi faceva pensare a tutti i lavori da fare nel corso della giornata, creandomi sempre di più in me stress, agitazione, nervosismo.

Se c’era un minimo fattore esterno che “minava” la routine malsana della mia mente, diventato matto perché automaticamente gli orari si allungavano e dovevo ricambiare tutta l’organizzazione della giornata, provocando ancora di più tensione.

Io ero diventato completamente succube e schiavo della mia mente.

Tutto questo vi sembrerà assurdo lo so, ma sono altrettanto certo che anche molti di voi, soprattutto i più ambiziosi, hanno almeno una volta sperimentato questa situazione nella loro vita.

Arrivi a un punto, che non saluti neanche più la tua ragazza, oppure non rispondi ai genitori.

La tua mente ti seduce a tal punto da occupare ogni pensiero e minuto libero per il tuo sogno, obbiettivo, progetto.

Perché prima ho detto soprattutto che riguarda i più ambiziosi?

Ora vi dirò quello che ho compreso sulla mia pelle da un punto di vista personale, dopo vi mostrerò qualche dato scientifico a conferma della mia tesi.

Perché chi ha il fuoco dentro di voler cambiare a tutti i costi la sua vita, è disposto a tutto per realizzare il suo sogno.

Compra tremila corsi, studia venti libri alla volta, si fa mille ragionamenti su come migliorare, lavora 12 ore al giorno senza sosta.

La “bramosia” di successo è cosi forte da diventare una smania acuta.

Vai in palestra e mentre ti alleni, la tua testa vaga sulle nuvole.

Mentre scrivi un email al lavoro, pensi a come sarà la tua vita tra dieci anni.

Mentre sei a cena fuori con la tua ragazzo/a, moglie/marito, pensi ancora a cosa ti ha detto quel video su ” YouTube ” su come fare più soldi con la vendita di prodotti.

Per qualcuno di voi sembrerà utopia quanto sto dicendo, ma vi posso assicurare che purtroppo è troppe volte realtà.

Ma perché quindi tutto questo è estremamente negativo?

Semplicemente perché ti porta più lontano di prima. Molto più lontano, peggiorando tanti tuoi aspetti personali.

Paradossalmente, stai molto peggio di quando non avevi il coraggio di seguire i tuoi obbiettivi.

Da crescita personale finalizzata alla realizzazione degli scopi più profondi, si è trasformata in ossessione compulsiva patologica.

Non sto scherzando, da inseguire un principio buono, si è finiti per danneggiare tutto.

Si ho capito che è negativo, ma cosa peggiore nello specifico?

Niente più vita sociale, abitudini malsane, stress e agitazione a livelli esorbitanti. Perdita di tempo libero e altre passioni. Perdita di interesse per le altre questioni.

Essendo sempre di fretta, si vanno a raffreddare i rapporti più intimi (genitori e fidanzato/a), andando sempre di più a trascurare sempre di più tutto ciò che non é “apparentemente” utile a perseguire il nostro sogno.

Iniziate a vivere nel vostro mondo, se siete distratti lo sarete anche di più, non siete più lucidi nell’affrontare le questioni di tutti i giorni.

Tutto questo non fa che riflettersi in maniera drasticamente negativa sul vostro scopo iniziale.

Se continuate così, arrivate a un punto in cui non solo siete soli da tutto e tutti, ma siete talmente schiavi della vita e della mente, da sclerale e pensare di essere diventati pazzi.

E la cosa brutta che succede da un giorno all’altro, senza diventarne cosci.

Vi ritrovate in una situazione senza capirne il motivo.

Ed è sconvolgente e dura da accettare lo so. Vi ho detto che IO in primis ho affrontato questo momento di sofferenza. Ripeto è veramente dura, anche perché il vostro desiderio iniziale era completamente l’opposto.

Voi avete scelto con grande impegno e sacrifici appunto di perseguire uno scopo per migliorare la vostra vita.

Per essere in pace e in armonia con voi stessi e gli altri.

Per godere delle piccole cose e del tempo libero.

Invece è tutto peggiorato.

Volete anche qualche conferma scientifica? Non vi Basta quanto vi ho detto? Va bene ne prendo atto.

Un recente studio a livello mondiale, ha pubblicato un resoconto sul benessere Psico-fisico dei lavoratori dipendenti americani. Il risultato che ne è emerso ha colpito l’attenzione di mezzo mondo ( ma non la mia).

Risulta che dal 30 al 45% dei lavoratori esaminati, ha dichiarato di essere estremamente stressato e addirittura esaurito.

Anche noi Europei non siamo da meno. Difatti, un altro studio, ha decretato che il 28% dei lavoratori europei risultano profondamente stressati.

Quelli che se la passano peggio, sono indubbiamente i Giapponesi, dove il 63% dei lavoratori vive in uno stato di forte malessere dovuto alla Iper produttività.

Il punto qui non è fare a gara per chi sta meglio o peggio, ma come davvero si può cambiare questo comportamento così radicato e “naturale” in ognuno di noi.

I problemi non finiscono qua però.

Perchè uno stato di malessere continuo, non solo ci allontana dall’obbiettivo, ma addirittura crea delle patologie e dei sentimenti ancora più negativi per noi stessi.

Difatti lo stress è la causa del 70% dei disturbi e sintomi di salute.

Uno stato di difficoltà come questo, protratto nel tempo, causa danni a lungo termine importanti.

  • Disturbi patologici ( depressione)
  • Disturbo Emotivo ( frustrazione, insoddisfazione)
  • Comportamento Disadattivi ( violenza, suicidio, violenza)
  • Malattie fisiche ( tumori, problemi cardio-vascolari, diminuzione del sistema immunitario)

Mi fermo qua perché non voglio continuare a infierire.

Quindi Manuel, ci stai dicendo di rinunciare al nostro sogno in pratica. In effetti la nostra vita passata, seppur poco emozionante, almeno era più tranquilla.

NO. ASPETTATE. CI STO ARRIVANDO. IN TUTTO QUESTO, C’E PER FORTUNA UN GRANDE PERO’

Dopo tutte questo scenario negativo e reale, voglio darvi SOLO belle notizie promesso.

Si belle notizie… Ci hai preso a “pallonate” in faccia fino a ora.

Calma, calma!

Vi voglio dire, che se ho scoperto io come diventare padrone di me stesso, riuscite a farcela anche voi.

Davvero ascoltatemi seriamente, perché vi sto per rivelare come liberarvi delle catene mentali e diventare dei veri padroni del vostro pensiero.

Dovete iniziare a capire davvero dentro di voi, che l’equazione più azione =  più risultati non è vera.

Si lo so, avete letto e visto i video di quei “guro” della formazione che vi hanno detto che dovete essere ossessionati, isolarvi, stare solo con persone ricche ecc..

Tutte Cazza**.

Vi ho dimostrato il perché non è vera questa equazione. Volete altri dati? Volete che vi “tartasso” ancora un po’?

Si dai ve lo meritate.

In tantissime colture europee e mondiali (noi italiani chiaramente siamo ancora un pò indietro), tantissime aziende hanno diminuito il 30% delle ore di lavoro, mantenendo la stessa paga e guardate un po cosa è successo; la produttività media è aumentata del 40%.

Cioè lavorano meno e producono di più.

Che poi il problema non è neanche tanto nel lavorare, ma piuttosto quanto la vostra mente sia focalizzata h24 sul lavoro.

Quindi nel pratico, oltre a diventare consapevoli della situazione, cosa dobbiamo fare?

Vi rispondo con l’aiuto di un grande personaggio italiano, Vilfredo pareto.

Per quei pochi che ancora non sanno il motivo per cui è passato alla storia, Pareto è stato il fautore della famosissima ” legge di Pareto“. La legge per quale si afferma che, il 20% delle tue azioni quotidiane determina l’80% dei tuoi risultati.

Te lo ripeto di nuovo, il 20% delle tue azioni, determina l’80% dei tuoi risultati.

Potevo mettere questa frase all’inizio e fermarmi qua.

Perchè?

Perché vi dimostro ancora una volta, che la maggior parte di tutte le azioni vittime della vostra mente incontrollata, sono INUTILI.

Quindi la soluzione è molto chiara.

Dovete impegnare la vostra giornata a pensare prima e fare dopo, soltanto il necessario.

Per tutto il resto della giornata, rilassatevi, leggete in serenità, approfittane per fare degli hobby creativi. Fai sport, passa il tempo con la tua famiglia.

In serenità senza troppe “seghe” mentali.

Prendete l’obbiettivo che volete perseguire. Fate solo ciò che è fondamentale per raggiungerlo. Dividetelo per giorni. 

Vi consiglio una tecnica che molti usano.

La tecnica dell’ “immersione”

Prendete 2/3 ore della giornata nelle quali vi focalizzate mente corpo e energia sul vostro business o qualsiasi progetto sia.

Dopodichè ne riparlate domani e affrontate il resto della giornata con la mente libera per scoprire la vita.

Anche perchè mi spiegate come fate ad stimolare idee, parlare con gli altri, discutere opionioni, o semplicemte avere del tempo per riflettere, se la vostra mente è costantemente occupata?

Dove sta più la bellezza della vita? Dove sta più l’amore per la vita se la domenica non potete neanche godervi un pranzo in famiglia in giardino, se vi prefissate di studiare tutto il pomeriggio? Dove sta più la il fascino per le piccole cose, se non riuscite più a sorridere alle persone. Ci vuole tutto questo. Per rigenerarvi e ripartire con entusiasmo verso la vostra missione.

Dovete essere costanti, non ossessionati. Sennò finirete come “bombe” impazzite destinate a fare cilecca.

Raggiungerete i vostri obbiettivi, quando le azioni che farete, saranno determinanti per il vostro settore.

Quando in quelle 3/4 ore, con tutta la “fame” che avete, sarete capaci di creare cose fantastiche.

Quando la vostra mente e il vostro umore, sarà in armonia con l’ambiente e le persone che vi circondano.

Più la vostra mente sarà libera, più la vostra vita sarà meravigliosa.

Quindi per concludere, riassumendo:

  • fate solo il necessario. Analizzate cosa funziona di più, e perseguite solo quello;
  • mente libera, dovete anche saper ” non fare niente”;
  • affrontate la giornata con energia, spirito e serenità con voi stessi in primis e con gli altri poi. Lasciandovi colpire e affascinare dalle piccole cose.