18 May 2022

Arrestato a Chicago il presunto killer di Diego Damis

Arrestato il presunto assassino

Nella notte di venerdì scorso, a Chicago, il presunto killer di Diego Damis è stato arrestato. Keante McShan, afroamericano di 18 anni, avrebbe accoltellato il 41enne italiano. Una rapina finita male, una rapina da pochi dollari. L’episodio è accaduto lo scorso 25 febbraio, in South Greenwood Avenue; Diego aveva abbassato le serrande del bar dove lavorava, il The Cove Lounge e come d’abitudine stava rincasando a piedi, ma il destino crudele era dietro l’angolo ad attenderlo. Diego non poteva sapere che quelli sarebbero stati gli ultimi attimi terreni, i passi finali, i suoi sogni, il suo lavoro, la sua vita tranciata per sempre dalla lama di quel coltello per poco meno di 200 dollari. Damis si era trasferito negli Stati uniti dal 2015, aveva deciso di raggiungere la madre che viveva lì già da tempo, originario di Perugia, lavorava come barista nella zona di Hyde Park, era benvoluto, tutti lo ricordano come un ragazzo gentile dolce e genuino. Mayamey Seto, proprietario del The Cove Lounge alla stampa americana ha dichiarato: “Anche se non eravamo parenti, lui era uno dei nostri fratelli, siamo turbati per quello che gli è accaduto”.

La ricostruzione dell’omicidio e l’arresto

Diego mentre ritornava a casa era intento a giocare a scacchi sul cellulare, distratto e preso dalla partita non si guardava attorno. A pochi metri, vi era una persona che stava rubando all’interno di alcune auto parcheggiate, probabilmente, per la scarsa refurtiva racimolata, il balordo, una volta incrociato Diego sul suo cammino, ha deciso di aggredirlo ferendolo mortalmente con un coltello. Dopo aver sottratto il portafogli si è dato alla fuga. Qui, sono entrati in scena i poliziotti di Chigaco, con grande fiuto gli inquirenti, hanno esaminato con dovizia le telecamere della zona. Il 18enne, ha usato la carta di credito di Damis per comprare le sigarette e per fare ritorno a casa su di un mezzo pubblico. I detectives, grazie alle telecamere del distributore di “bionde” sono riusciti a ricostruire tutti gli spostamenti di McShan, successivamente è scattata la perquisizione e l’arresto. Nell’abitazione del giovane, sono state rinvenute le carte di credito sottratte a Damis ed il coltello usato per l’omicidio, al momento il 18enne si trova in carcere in attesa di processo, su di lui pende l’accusa di omicidio. La famiglia di Diego attende ancora giustizia, bisognerà seguire il lungo iter processuale. La sorella di Diego si è congratulata con la polizia di Chicago, ringraziandola per il grande lavoro svolto, quest’ultima è riuscita in poco più di una settimana ad arrestare il presunto assassino del fratello.