ONU: A Gaza solo il 10% degli aiuti raggiunge i civili, il resto saccheggiato

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Un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato lo scorso 19 maggio ha messo in luce una situazione drammatica e insostenibile a Gaza. Secondo le stime, solo il 10% degli aiuti umanitari inviati nella Striscia ha effettivamente raggiunto i civili bisognosi, mentre la stragrande maggioranza, il restante 90%, è stata saccheggiata.



Il rapporto, basato su dati raccolti sul campo, sottolinea che il saccheggio degli aiuti avviene principalmente per due ragioni: da un lato, persone affamate e disperate, costrette dalla mancanza di cibo e beni di prima necessità, e dall’altro, da gruppi armati che approfittano del caos per appropriarsi delle risorse.



La situazione a Gaza è il risultato diretto di mesi di conflitto e blocco, che hanno portato la popolazione sull’orlo di una carestia. La mancanza di sicurezza e la disintegrazione delle istituzioni locali hanno creato un vuoto di potere che rende estremamente difficile per le agenzie umanitarie operare in modo efficace e distribuire gli aiuti in modo equo e sicuro.



Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello urgente alla comunità internazionale affinché si adoperi per garantire un accesso sicuro e senza ostacoli agli aiuti umanitari. Hanno inoltre sottolineato l’importanza di proteggere i civili e di stabilizzare la situazione sul campo per prevenire ulteriori tragedie.



La speranza, secondo il rapporto, è che una maggiore cooperazione internazionale e una risoluzione diplomatica del conflitto possano aprire la strada a una distribuzione più efficiente degli aiuti e a un futuro migliore per la popolazione di Gaza.