La menopausa è un passaggio fisiologico che segna la fine del ciclo riproduttivo femminile, caratterizzato da una forte diminuzione degli estrogeni e, in misura minore, del progesterone.
In questa fase molte donne lamentano sintomi come vampate di calore, sudorazioni e risvegli notturni, percepiti come importanti e duraturi.
La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è un trattamento medico progettato per alleviare i sintomi tipici della menopausa sostituendo, in modo controllato, gli ormoni che il corpo non produce più in quantità sufficienti, in particolare estrogeni e progesterone. Questo approccio terapeutico, ampiamente studiato e applicato, si propone di migliorare la qualità della vita delle donne in transizione menopausale, agendo sui sintomi vasomotori, sull’umore e sulla salute ossea.
Per comprendere meglio l’approccio alla TOS, in occasione della Giornata Mondiale della Menopausa che si celebra il 18 Ottobre, abbiamo intervistato il ginecologo di Doctolib, il Dottor Salvatore Di Leo, Dirigente Medico Ginecologo presso l’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, che ha sottolineato l’importanza di un trattamento personalizzato.
Dottor Di Leo, cosa rappresenta il ricorso alla Terapia Ormonale Sostitutiva durante la menopausa?
La TOS può rappresentare uno strumento prezioso se personalizzato in base alle esigenze cliniche individuali e monitorato da specialisti. È fondamentale che le donne si sentano informate sui benefici e i possibili rischi, per prendere decisioni consapevoli e senza pregiudizi.
La TOS può davvero fare la differenza?
Il primo e più importante concetto da sottolineare è che la menopausa non è una malattia ma una fase della vita della donna. Non va dunque necessariamente ‘medicalizzata’ proponendo a prescindere una terapia, tanto che l’Agenzia Italiana del Farmaco ha provato a modificare la dicitura ‘terapia ormonale sostitutiva’ con ‘terapia ormonale post menopausale’ per non avallare un concetto di menopausa come sindrome da carenza di ormoni.
Chi può beneficiarne e perché?
In generale la TOS è indicata per chi manifesta una significativa perdita di qualità della vita a causa di eccessive vampate di calore, sudorazioni notturne, insonnia e sbalzi d’umore. Questa terapia mira a ristabilire un equilibrio ormonale, alleviando i sintomi vasomotori e migliorando il tono dell’umore, la stabilità emotiva, la salute ossea prevenendo osteoporosi e fratture e migliorando la salute cardiovascolare inoltre contribuisce a prevenire l’aumento di peso.
Quando non è consigliata?
Non tutte le donne in menopausa sono candidate ideali per la terapia ormonale sostitutiva. È fondamentale effettuare una valutazione medica completa per escludere controindicazioni, come una storia familiare di tumori ormonali sensibili (per esempio il cancro al seno), il rischio elevato di trombosi o malattie cardiovascolari gravi. Anche il fumo è una controindicazione poiché potenzia di 10 volte il rischio trombotico della TOS.