Il fascino senza tempo del cinema a Pozzuoli: a Palazzo Toledo apre la mostra “C’era una volta”



Pozzuoli si trasforma nella capitale del cinema d’autore.

Dal 2 all’11 aprile 2026, le sale storiche di Palazzo Toledo ospitano un evento di straordinario valore culturale: “C’era una volta, dive e donne del cinema italiano”.



Questa mostra antologica non è solo un’esposizione fotografica, ma un vero e proprio viaggio immersivo nell’estetica e nel carisma delle attrici che hanno reso il cinema italiano un punto di riferimento mondiale.



Il percorso espositivo, curato dal critico Francesco Della Calce, con la supervisione di Tiziana Appetito e la consulenza di Lucia Valeriani, si focalizza sulla forza narrativa di figure leggendarie. Attraverso gli scatti dell’ Archivio Enrico Appetito, i visitatori potranno riscoprire il volto e l’anima di icone come:
Sophia Loren
Monica Vitti
Claudia Cardinale


L’assessora alla cultura del Comune di Pozzuoli, Mariasole La Rana, che ha fortemente voluto l’iniziativa, ha sottolineato come queste donne esprimano “una forza narrativa ed esistenziale senza eguali, da cui poter ancora e soprattutto oggi imparare”.



L’evento si inserisce in un contesto celebrativo di rilievo: i 90 anni di Enrico Appetito. Il maestro romano, celebre per essere stato il fotografo personale di Alberto Sordi, viene omaggiato con una selezione di immagini di scena e fuori scena.

Il prestigio della mostra è arricchito dal dialogo tra le opere di Appetito e quelle di altri giganti della fotografia di scena, come Mario Tursi e Gianni Caramanico, offrendo uno sguardo privilegiato su capolavori quali L’avventura, Deserto rosso, Il giorno della civetta e Non ci resta che piangere.

“C’era una volta” non è una mostra statica. Per tutta la durata della rassegna, Palazzo Toledo diventerà un polo di dibattito e visione:

Proiezioni Cult:Sarà possibile rivedere i capolavori legati al percorso espositivo.

Incontri d’Autore: Numerosi i nomi del mondo dello spettacolo che interverranno, tra cui Nando Paone, Angela Fontana, Andrea Cannavale e molti altri critici e direttori di festival.

La chiusura dell’evento sarà dedicata ai cortometraggi con proiezioni di registi come Andrea La Puca ed Emanuele Vicorito.

“Un’iniziativa di ampio respiro e spessore culturale per gettare luce su figure di donne che appartengono a un’altra epoca ma restano profondamente attuali.”