Un anniversario trascorso nel cuore pulsante della fede popolare e tra la gente. Per celebrare il suo primo anno di Pontificato, Papa Leone XIV (al secolo Robert Francis Prevost) ha scelto la Campania per una intensa giornata di preghiera, incontri e vicinanza pastorale.
Dalla solennità spirituale mariana di Pompei fino all’abbraccio caloroso del capoluogo campano, la visita del Santo Padre si preannuncia come un momento storico per l’intera regione.
La prima tappa della giornata non poteva che essere il **Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei**, uno dei fulcri della devozione mariana mondiale.
In mattinata, il Santo Padre presiederà la solenne celebrazione eucaristica sul sagrato della Basilica, davanti a una piazza gremita di fedeli giunti da ogni parte d’Italia.
Al termine della liturgia, Papa Leone XIV guiderà la tradizionale e amatissima Supplica alla Madonna di Pompei, unendosi alla preghiera corale per la pace nel mondo e per i più bisognosi, un tema da sempre al centro del suo magistero.
“La preghiera è la forza mite che cambia il mondo. Essere qui oggi significa affidare le speranze dell’umanità a Colei che sempre ascolta.”
Dopo un pranzo frugale, il Papa si sposterà a Napoli per una serie di appuntamenti blindatissimi ma dal profondo valore sociale e pastorale.
Sebbene i dettagli del programma nel capoluogo vengano limati fino all’ultimo per motivi di sicurezza, sono previsti tre momenti chiave.
La fitta agenda campana si concluderà in serata. Il Santo Padre lascerà Napoli a bordo dell’elicottero papale per fare rientro in Vaticano, siglando così un primo anniversario di pontificato vissuto non nelle stanze della curia, ma sulla strada, fedele al suo stile di Pastore.
