Nonostante qualche piccola difficoltà, Sinner conquista la semifinale a Wimbledon. Struff è stato battuto in tre set (7-5 7-6 6-3)
Obiettivo minimo raggiunto (almeno guardando il tabellone ndr) per Jannik Sinner. Alla vigilia di Wimbledon le incertezze erano diverse per il numero uno al mondo. A partire dal fatto di non avere mai disputato un torneo sull’erba e sappiamo molto bene come le difficoltà ad adattarsi ad una superficie nuova sono diversi. Ma l’italiano sta dimostrando tutta la sua forza ed ora il sogno di vincere per la seconda volta lo Slam londinese non è così complicato.
La partita contro Struff nascondeva mille insidie a partire dal caldo, che ha sempre creato non pochi problemi all’azzurro. Ma Jannik è riuscito in tre set a liquidare la pratica del tedesco e conquistare l’ingresso in semifinale dove affronterà uno tra Djokovic e Auger-Aliassime. Di certo due tennisti completamente differenti e una sfida che si preannuncia di livello diverso. In caso di serbo, servirà il Sinner migliore per avere la meglio e approdare in finale. Con il canadese si potrà pensare anche a non essere perfetti visto che durante la partita il tennista nordamericano qualcosa la concede.
La partita di Sinner contro Struff
Come detto in precedenza, nonostante un netto 3-0 non è stata una partita semplice per Jannik. Nel primo set il tedesco ha dimostrato solidità non concedendo praticamente nessuna palla break fino all’undicesimo game. In questo gioco Struff ha avuto un passaggio al gioco dando la possibilità a Sinner di rubare il servizio per ben tre volte. E sappiamo molto bene come l’italiano può sbagliare una o due volte, ma la terza ha ottenuto l’allungo chiudendo poi sul 7-5 e andando a conquistare il primo set.
Nel secondo l’italiano ha dimostrato qualche difficoltà in più, forse a sorpresa. Nonostante sia stato il primo a ‘rubare’ il servizio nel terzo game, Sinner si è fatto prima raggiungere nel gioco successivo e, dopo non aver sfruttato una palla break, ha concesso la possibilità all’avversario non solo di allungare, ma di portarsi sull’1-1. Palla set salvata e da quel momento Jannik è ritornato il giocatore che tutti noi conosciamo andando a chiudere al tie-break e regalandosi un 2-0 che ha sicuramente messo la partita in discesa.
L’opportunità non sfruttata è stata come una sorta di mazzata per il tedesco che nel terzo set ha concesso in due occasioni a Sinner la possibilità di allungare. Jannik ha sfruttato la seconda nell’ottavo game poi andando a chiudere i giochi sul definitivo 6-3 e regalandosi la semifinale. Come detto in precedenza, ora attende uno tra Djokovic e Auger-Aliassime con la speranza di potersi regalare ancora una volta la finale dopo un anno.
Le statistiche della sfida
Analizzando le statistiche della sfida, ci sono alcuni dati positivi, ma anche tanti negativi per Jannik a partire dai punti con la seconda dove è arrivato al 50%. Un dato davvero molto basso se si vuole pensare ad avere la meglio su Djokovic. Come la percentuale della prima di servizio (65%). Si tratta di due numeri da alzare assolutamente nel corso del prossimo match per non dover fare i conti con rischi.
Altro dato da migliorare è quello degli errori non forzati. Sicuramente di meno rispetto agli ottavi di finale, ma siamo comunque a 26. Anche in questo caso si tratta di un numero elevato se si vuole pensare ad una semifinale con Djokovic più semplice. Però, come detto in precedenza, non ci sono solamente cifre negative.
Abbiamo anche cose positive come l’85% di punti con la prima, i 16 ace fatti e i 32 colpi vincenti. Insomma, Sinner sta tornando il giocatore che tutti noi conosciamo, ma non è ancora quello che abbiamo visto fino a Roma e la speranza è che la condizione possa continuare a crescere in ottica semifinale.
Domani Cobolli e Paolini
Le soddisfazioni per il tennis italiano potrebbero non essere finite qui. Cobolli e Paolini proveranno a regalarsi anche loro la semifinale in due partite completamente differente e con difficoltà diverse. Flavio contro Fery parte con i favori del pronostico anche se il britannico in questa settimana di partite ha dimostrato di stare molto bene e, dunque, non è assolutamente un avversario da sottovalutare considerato che l’italiano ha accusato anche dei problemi di salute.
Più difficile il compito della Paolini. Jasmine affronterà la Kostyuk. L’ucraina sta sicuramente dimostrando di stare molto bene e rappresenta forse un test di livello per la nostra tennista, che non ha passato dei mesi sereni dal punto di vista fisico. Dunque ci aspettiamo una partita non semplice per l’azzurra, ma sappiamo molto bene come le qualità non mancano e potrebbe davvero fare la differenza con il suo modo di giocare.
Di seguito il programma completo delle due sfide degli italiani di domani:
Kostyuk-Paolini ore 14:30
Cobolli-Fery non prima delle ore 16:00











