Papa: “La morte non è la fine di tutto, ma un nuovo inizio”



In un testo inedito scritto come prefazione al nuovo libro del cardinale Angelo Scola

Papa Francesco ha offerto una riflessione toccante e profonda sul significato della morte, definendola non come una conclusione, ma come un passaggio verso una nuova forma di vita.

Le sue parole assumono oggi un valore ancora più intenso, alla luce della sua recente scomparsa avvenuta il 21 aprile 2025.

Nel brano, Papa Francesco scrive: “La morte non è la fine di tutto, ma un nuovo inizio”. Un’affermazione che sintetizza la visione cristiana della vita oltre la morte, già al centro di molte delle sue catechesi. Il pontefice aveva più volte parlato della morte come di una “sorella” e di un “compimento”, sottolineando che essa non annienta, ma introduce nella “vita vera”.

Il cardinale Angelo Scola, già arcivescovo di Milano e stimato teologo, ha espresso profonda riconoscenza per il contributo del Papa, definendolo “un testamento spirituale che illumina il senso cristiano della vita e della morte”. Il libro, intitolato “Il Mistero della Vita”, sarà pubblicato nelle prossime settimane e si preannuncia come una preziosa eredità del magistero spirituale di Francesco.

Il testo del Papa vuole essere un messaggio di speranza e consolazione, particolarmente significativo in un momento di lutto per milioni di fedeli nel mondo. Con parole semplici e profonde, Francesco ha voluto ricordare che la fede non cancella il dolore della separazione, ma apre alla certezza di una comunione eterna.