La sicurezza stradale di SMA Road Safety sposa l’IoT e conquista i mercati internazionali

La mobilità, oggi, richiede standard di protezione sempre più elevati; SMA Road Safety – azienda campana specializzata nello sviluppo di barriere e attenuatori d’urto – risponde a queste nuove esigenze, confermandosi un punto di riferimento internazionale per l’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza stradale.

Attraverso i suoi sistemi d’avanguardia Geronimo ed Eagle, trasforma la sicurezza stradale passiva in sicurezza intelligente e predittiva.

L’intuizione alla base di questa rivoluzione nasce direttamente dal campo, durante i crash test del terminale di barriera Ermes. “L’obiettivo non era più solo quello di testare l’efficacia meccanica dell’assorbimento dell’urto, bensì di registrare la dinamica reale dell’impatto, fornendo ai gestori stradali e alle autorità dati oggettivi e prove video per la manutenzione e la progettazione preventiva della tratta coinvolta”, spiega Roberto Impero, esperto internazionale di sicurezza stradale e AD di SMA Road Safety.

Abbiamo così progettato e brevettato Geronimo, un dispositivo tecnologico da abbinare alle nostre soluzioni salvavita, dagli attenuatori, ai terminali di barriera, che, in caso di impatto potesse registrare il sinistro, allertando immediatamente forze dell’ordine e soccorsi. Oltre a comprendere la dinamica dell’incidente, la volontà era di garantire un’immediatezza nei soccorsi, spesso cruciale, quando l’evento si verifica su una strada poco battuta, coinvolgendo un unico veicolo”.

Una storia di successi globale

L’innovazione e la versatilità di Geronimo hanno permesso all’azienda di esportare il proprio know-how tecnologico attraverso i continenti, superando contesti normativi e operativi profondamente diversi tra loro.

Nel 2016, il debutto in Italia: “la prima installazione stradale di Geronimo ha riguardato una tratta gestita da ANAS Salerno. Il dispositivo è statocollegato a un attenuatore d’urto Leonidas. Il progetto pilota ha dimostrato l’efficacia della tecnologia nel monitorare tratti ad alta frequenza di impatto, riducendo drasticamente i tempi di intervento dei soccorsi” racconta Impero.

Nel 2017 il sistema diventa una realtà su scala regionale lungo la Variante Aurelia. “Il gestore stradale ha potuto beneficiare per la prima volta di una gestione centralizzata degli alert, in tempo reale, con raccolta di prove video, decisive per l’analisi dei sinistri e la gestione delle responsabilità assicurative”.


Il 2018 segna l’espansione in Europa, tra Romania e Spagna, dove Geronimo viene integrato sugli attenuatori d’urto esistenti, rispondendo alle esigenze di sicurezza di diversi contesti stradali. “In questi Paesi abbiamo avuto conferma della maturità e scalabilità a livello internazionale della tecnologia, che ha saputo integrarsi rapidamente e funzionare con la stessa coerenza su supporti e scenari diversi rispetto a quelli italiani”.

Nel 2026 l’innovazione di SMA è approdata oltreoceano, in Canada, dove l’azienda italiana, in collaborazione con ATS Traffic e per conto del Ministry of Transportation and Infrastructure, ha riadattato Geronimo, per rispondere ai requisiti normativi americani, compresi gli standard di sicurezza Mash, dando vita a Eagle. Il sistema è stato installato in un cantiere stradale sulla Highway 1, “in un contesto critico, caratterizzato da impatti ad alta velocità, spesso causati da veicoli commerciali non identificati. Eagle è stato scelto per la rapidità di integrazione, ma anche per la capacità di fornire un’evidenza visiva immediata del danno, garantendo tracciabilità, ricostruzione degli eventi e risarcimento assicurativo, oltre alla messa in sicurezza della tratta”.

Dall’Europa al Nord America, SMA Road Safety continua a tracciare la strada della mobilità del futuro: più sicura, versatile e innovativa. “Geronimo rappresenta una tecnologia dinamica, in cui crediamo fortemente e su cui investiamo in modo continuo. La nostra filosofia ci spinge a far evolvere costantemente le potenzialità del dispositivo, affinché possa rispondere a una distribuzione su territori sempre più estesi, diversificati e caratterizzati da condizioni operative globali in continuo mutamento”, conclude Roberto Impero, AD di SMA Road Safety.