Cosa potrebbe succedere se dopo aver espresso un desiderio comunicato in un momento di rabbia, il proprio presente cambiasse improvvisamente?
È ciò che accade ad Enea, avvocato di professione, protagonista de “La sapienza del caso” di Gaetano Cerracchio, edito da Santelli. In seguito ad un litigio con sua moglie, l’unica donna che lui abbia mai amato, Enea le dice che avrebbe preferito non incontrarla. Ed è così che Enea si ritrova catapultato il giorno seguente sin dal risveglio, nel suo passato con la consapevolezza di aver espresso il desiderio di non aver mai voluto conoscere sua moglie.
Una forza invisibile che gioco col destino altrui
Si ritrova anni addietro precisamente agli esordi della sua carriera professionale, in compagnia della sua segretaria Noemi che si rivela per lui anche una brava confidente con la quale confrontarsi su diverse tematiche esistenziale. Nel passato Enea rincontra “lei”, quella che è stata sua moglie prima che una “forza invisibile” e misteriosa lo abbia catapultato in questo nuovo spazio temporale.
In questo ulteriore incontro è sempre Dario, quello che ha sempre considerato un amico affidabile a presentarli. In questa nuova dimensione “lei” è la consorte di di Dario. Mano a mano che i giorni passano, in questa nuova dimensione, Enea farà conoscenza di nuove e strambe persone come Fortunato, amico di Dario che lo vorrebbe come suo avvocato per la causa di separazione dalla moglie, una donna approfittatrice e disonesta.
Il valore di ciò che si perde secondo Cerracchio
Nella sua nuova vita da single Enea si rende conto che non sa che farsene di tutta la sua libertà di cui ora dispone. Prova a frequentare una donna ma tutti i suoi pensieri sono sempre rivolti a “lei”. In questa insolita avventura imparerà ad analizzare quella che era stata la sua vita con “lei” sotto prospettive diverse. Anche le persone che credeva da conoscere bene, in primis Dario, si riveleranno diverse. Apprenderà che le esistenze umane sono caratterizzate da tante sfumature e sfaccettature che spesso diamo per scontato.
Le esistenze sono tutte connesse tra loro
“La sapienza del caso” è un romanzo che invita il lettore a riflettere su come le esistenze umane sono legate tra loro e guidate da una forza invisibile che crea effetti e connessioni tra di esse. “Siamo gocce di uno stesso mare e tutte intimamente connesse!”” scrive Cerracchio nel suo libro e rivela una grande verità sull’esistenza umana.
Ogni evento personale produce effetti inevitabili nelle esistenze altrui, sulle scelte, le decisioni, sul futuro in maniera indistinta. Un altro insegnamento che si apprende grazie alla vicenda vissuta dal protagonista Enea è che l’uomo spesso e volentieri è incapace di cogliere la felicità. È sempre lì pronta a sfuggirgli perché l’uomo è per natura costantemente insoddisfatto. Ed è così che come comprenderà Enea, l’uomo rischia di lasciarsi sfuggire momenti belli, persone giuste e occasioni che potrebbero aiutarlo ad evolvere perché troppo accecato dall’insoddisfazione.
Un altro messaggio che l’autore tramette al lettore è che nel corso della nostra esistenza molte sono le persone che incontriamo ma poche sono quelle che ricordiamo davvero e il cui incontro contribuirà a cambiarci nel profondo. Una lettura piacevole e lineare che però fa riflettere su tante tematiche che riguardano la vita di tutti noi. Alcune vicende vissute da Enea faranno anche sorridere. Il finale è inatteso e davvero geniale. La scrittura di Cerracchio merita attenzione e mi auguro che continui a scrivere per donare al lettore storie sorprendenti e per nulla scontate come questa.












