La visita del Pontefice a Napoli e in Campania si è rivelata una straordinaria giornata di fede, calore popolare e momenti memorabili, unendo la solennità spirituale alla spontaneità tipica della terra partenopea.
Il pellegrinaggio è iniziato la mattina presto a Pompei, dove il Papa ha partecipato alla solenne Supplica alla Madonna di Pompei, un momento di intensa preghiera e raccoglimento che ha dato il via a una giornata densa di emozioni. Subito dopo, il Santo Padre si è recato nel cuore di Napoli per salutare San Gennaro nel Duomo.
Proprio durante questa attesa visita, si è ripetuto il prodigio: il sangue del patrono si è sciolto davanti ai suoi occhi, regalando ai fedeli presenti e all’intera città un momento di immensa commozione, grandissima emozione e profonda fede.
La giornata è poi proseguita tra la gente, in un bagno di folla che ha mostrato il lato più autentico e caloroso del Papa. Camminando per le strade, il Pontefice non si è sottratto all’affetto dei napoletani e alle loro tradizioni culinarie: ha infatti gustato con gioia la classica pizza napoletana, mentre suo papà, che lo accompagnava, ha assaggiato con curiosità le tipiche frittatine di pasta passeggiando tra i vicoli.
Tra i tanti incontri significativi, spicca quello con il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha voluto omaggiare il Papa regalandogli la maglia azzurra della squadra.
Un dono particolarmente gradito, tanto che il Pontefice ha deciso di indossare la maglia del Napoli direttamente sul volo di ritorno, un gesto simpatico e vicinissimo alla gente che ha suggellato una giornata indimenticabile, sospesa tra la devozione più profonda e la gioia della condivisione quotidiana.