La riscoperta di Salvatore Morelli: a Caserta la presentazione del volume dedicato al grande patriota e riformatore.
Il recupero della memoria storica e la valorizzazione dei grandi pensatori che hanno segnato il cammino risorgimentale italiano continuano a trovare terreno fertile nelle iniziative del Comitato di Caserta dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
Un appuntamento di grande rilievo culturale è fissato per giovedì 28 maggio, alle ore 16.30, presso lo studio dell’Avvocato Veruska Vitale, situato in Corso Trieste n. 33 a Caserta.
L’evento, organizzato in collaborazione con prestigiose realtà associative e patriottiche del territorio, sarà interamente dedicato alla presentazione del volume intitolato “Salvatore Morelli: Patriota e riformatore”, un’opera curata da Rossella Bufano che si propone di gettare nuova luce su una delle figure più straordinarie, e talvolta ingiustamente dimenticate, del panorama politico e sociale del diciannovesimo secolo.
L’incontro si aprirà con i tradizionali saluti istituzionali e di benvenuto da parte della padrona di casa, l’Avvocato Veruska Vitale, seguiti dall’intervento introduttivo della Professoressa Anna Poerio, stimata Direttrice del Comitato di Caserta dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano (ISRI), la quale coordinerà i lavori evidenziando l’alto valore storiografico della pubblicazione.
La tavola rotonda vedrà la partecipazione attiva di accademici ed esperti di spicco, tra cui il Professor Nicola Terracciano e il Professor Rocco Romeo, che approfondiranno i diversi aspetti del pensiero meridionalista, progressista e precursore dei tempi di Morelli.
Sarà inoltre presente l’autrice e curatrice del testo, Rossella Bufano, pronta a condividere con il pubblico il percorso di ricerca e le motivazioni profonde che l’hanno spinta a rimettere al centro del dibattito storiografico un profilo così moderno ed eclettico.
Salvatore Morelli, nato a Carovigno nel 1824 e spentosi a Pozzuoli nel 1880, è stato un giornalista, scrittore e deputato del Regno d’Italia la cui statura morale e intellettuale ha travalicato i confini della sua epoca.
Noto per il suo incrollabile impegno a favore dei diritti civili, Morelli fu uno dei primissimi parlamentari in Europa a battersi apertamente e con proposte di legge concrete per l’emancipazione femminile, il suffragio universale, l’abolizione della schiavitù domestica, l’istituzione del divorzio e una riforma profonda dell’istruzione pubblica che garantisse pari dignità a tutti i cittadini, senza distinzione di genere o ceto sociale.
Le suas idee, allora ritenute radicali e spesso osteggiate dalla classe politica moderata dell’epoca, rappresentano oggi le fondamenta costituzionali e civiche delle democrazie contemporanee, rendendo lo studio della sua opera un dovere morale per chiunque voglia comprendere le radici della nostra modernità.
L’evento casertano si preannuncia dunque come un momento di profonda riflessione non solo sul passato risorgimentale, ma anche sulla persistente attualità dei temi legati ai diritti umani e all’equità sociale.
La cittadinanza, gli studiosi, gli studenti e gli appassionati di storia patria sono invitati a partecipare a questo dibattito culturale, che promette di arricchire il panorama intellettuale della città e di restituire il giusto tributo a un uomo che ha speso l’intera esistenza, tra persecuzioni borboniche, carcere e battaglie parlamentari, in nome della libertà e del progresso civile del popolo italiano.












