Meteo Campania racconta il clima che cambia



Ci sono luoghi dove la bellezza del paesaggio costringe, quasi per dovere morale, a riflettere sul futuro del nostro pianeta.

Tra le linee sinuose della cittadina di Corbara in provincia di Salerno, là dove la roccia incontra il verde e guarda da lontano il mare, il Palazzo di Vetro, cuore del paese, si trasforma in un osservatorio di speranza e consapevolezza.

L’occasione è il prezioso convegno sul “Climate Change” organizzato dall’Associazione Meteo Campania organizzatodal Presidente Emil Pentangelo con l’aiuto degli studenti Alessandro Cuomo, Gaia de Santis, Angelo Milione. Si tratta di un incontro nato non solo per analizzare i dati scientifici, ma anche per tessere un dialogo profondo tra le generazioni.

L’evento è guidato e armonizzato dalla sensibilità della scrittrice Angela Giordano nel ruolo di moderatrice presenti i delegati dell’ amministrazione comunale.

Si apre come il capitolo di un libro che parla di futuro. Un futuro che ha la voce, l’energia e gli occhi puliti dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Eduardo De Filippo”. Sono state in particolare la III A e la III B delle scuole medie a prendersi la scena. Così hanno dimostrato che la transizione ecologica non è un concetto astratto da scienziati, ma un impegno che parte dai banchi di scuola.

Con la loro freschezza, i giovani studenti hanno ricordato a tutti i presenti che la Terra non ci è stata data in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli.

Il cuore scientifico e divulgativo della manifestazione batte forte grazie alle parole del presidente Emil Pentangelo di Meteo Campania e degli altri studenti intervenuti. Con un linguaggio semplice, limpido, ma straordinariamente accattivante, sono stati illustrati i complessi fenomeni climatici. Questi fenomeni stanno ridisegnando la geografia delle nostre stagioni.

Niente formule astruse o tecnicismi freddi: la scienza si è fatta racconto, poesia del quotidiano, svelando le trame sottili delle influenze atmosferiche, il riscaldamento globale e l’assoluta necessità di abbracciare, senza più esitazioni, la transizione energetica.

Spiegare l’impatto del cambiamento climatico attraverso la metafora di un pianeta che “ha la febbre” ha permesso di toccare le corde giuste. Inoltre, è emerso chiaramente come l’energia pulita, il rispetto per la biodiversità e la conoscenza del nostro microclima locale siano le uniche vere bussole per orientarci in un momento di grandi mutamenti.

Il Palazzo di Vetro, con le sue trasparenze, è diventato così il simbolo perfetto dell’evento. Infatti, è diventato una casa di cristallo dove la trasparenza della verità scientifica ha incontrato la purezza delle nuove generazioni. Corbara è la capitale di un messaggio universale: per salvare il mondo, bisogna prima imparare a conoscerlo e ad amarlo. E l’Associazione Meteo Campania, insieme ai piccoli grandi cittadini della “De Filippo”, ha tracciato la rotta.