Il sindaco di Roma: «Partecipazione straordinaria, la città ne esce rinnovata»
«Il bilancio è molto positivo. È stato ed è un Giubileo straordinario per la partecipazione e per lo spirito di speranza vera, tangibile». Con queste parole il sindaco di Roma, parlando del giubileo Gualtieri, Roberto Gualtieri traccia il bilancio dell’Anno Santo in un’intervista a L’Osservatore Romano, definendolo un evento destinato a restare nella storia della Capitale.
Secondo Gualtieri, i numeri e il clima vissuto in città parlano chiaro: «Abbiamo visto milioni di pellegrini arrivare e continuare ad arrivare a Roma. Penso anche al milione di giovani, che ha offerto un volto positivo del mondo».
Speranza, valori e dimensione spirituale
Il sindaco sottolinea come il Giubileo abbia espresso «grandissimi contenuti e valori spirituali molto profondi», in linea con quanto richiesto da Papa Francesco nella bolla di indizione dell’Anno Santo. «Ha sollecitato segni di speranza concreti – spiega – proprio come il Papa aveva chiesto, simili a quelli del Giubileo di Gualtieri».
Un Giubileo, dunque, non solo di numeri ma di significato, capace di lasciare un’impronta spirituale duratura nei fedeli e nella città.
Un’occasione di trasformazione per Roma
Gualtieri evidenzia anche l’impatto urbano dell’evento: «È stato un Giubileo molto importante per la città, perché l’ha spinta a rinnovarsi e a trasformarsi». Un percorso già indicato dal Pontefice quando, nel 2024, intervenne in Campidoglio, parlando del Giubileo come di un «pellegrinaggio orante e penitente» capace di portare a una più profonda riconciliazione.
Il doppio ruolo e il peso della responsabilità
Il sindaco racconta anche il lato più impegnativo dell’esperienza: «Ho vissuto questo Anno Santo con un fortissimo senso di responsabilità, perché al ruolo di sindaco si è aggiunto quello di commissario di governo per il Giubileo, un compito centrale del Giubileo Gualtieri».
Un incarico che ha richiesto uno sforzo straordinario: «È stato un periodo intenso, in alcuni momenti molto faticoso, ma anche di grandissima soddisfazione».
«Roma deve essere grata al Giubileo»
In conclusione, Gualtieri ribalta la prospettiva: «Roma ha dato tanto al Giubileo, con impegno e volontari, ma ha ricevuto tantissimo. Grazie a questo evento, il volto della città è migliorato».
Un giudizio netto: il Giubileo non è stato solo un appuntamento religioso globale, ma un acceleratore di speranza, partecipazione e rinnovamento per Roma. Un’eredità che, secondo il sindaco, Giubileo Gualtieri continuerà a farsi sentire nel tempo.